Si guida in Spagna, si torna in Francia, e qualche settimana dopo una lettera o un SMS richiede il pagamento di una multa della DGT (Dirección General de Tráfico). Il riflesso è quello di pagare in fretta per evitare l’aumento. È esattamente questo che mirano le truffe che imitano le multe DGT: riprodurre l’urgenza di un avviso ufficiale per estorcere dati bancari o un bonifico.
Canali ufficiali di notifica delle multe DGT per un conducente straniero
La DGT utilizza tre vie per notificare una sanzione, e nessun’altra. La posta rimane il canale principale per i conducenti non residenti: la multa arriva all’indirizzo associato al veicolo, spesso tramite un intermediario (noleggiatore, società di telepedaggio o ente di recupero incaricato dal paese di residenza).
Il secondo canale è la Dirección Electrónica Vial (DEV), una casella di posta elettronica ufficiale. L’iscrizione è volontaria per i privati, obbligatoria per le persone giuridiche. Se si è iscritti, la notifica arriva direttamente in questa casella, con valore legale.
Il terzo canale, utilizzato solo quando i primi due falliscono, passa attraverso i tabelloni editoriali ufficiali (TEU, TESTRA o BOE). Si possono consultare le notifiche pubbliche, ma questo caso riguarda soprattutto i residenti spagnoli irreperibili al loro indirizzo.
Ricevere un avviso ufficiale di multe DGT in francese implica quindi un invio postale o una notifica DEV, mai un semplice SMS contenente un link di pagamento.

SMS ed e-mail DGT: cosa invia realmente la DGT
La DGT può inviare un SMS o un’e-mail, ma solo per segnalare che una notifica è in attesa nella DEV. Il contenuto della sanzione non appare mai nell’SMS stesso. Nessun importo, nessun dettaglio dell’infrazione, nessun link a una pagina di pagamento.
Un messaggio che mostra direttamente un importo da pagare, un codice QR o un pulsante “Pagar ahora” è fraudolento. Le campagne di smishing che imitano la DGT si moltiplicano: riprendono il logo ufficiale, utilizzano URL simili (dgt-multas.es, dgt-pagos.com) e creano una falsa urgenza con un termine di poche ore.
Punti di controllo rapidi su un SMS o e-mail sospetto
- Il mittente richiede l’inserimento di dati bancari nel messaggio o tramite un link esterno: la DGT non lo fa mai tramite SMS né per e-mail
- L’URL non corrisponde al dominio ufficiale sede.dgt.gob.es: qualsiasi altro dominio è sospetto, anche se contiene le lettere “dgt”
- Il messaggio è redatto in un francese approssimativo con espressioni insolite per un’amministrazione spagnola (che comunica in castigliano, o tramite moduli tradotti sulla DEV)
- Un termine molto breve (24 h, 48 h) è imposto per il pagamento: i termini reali della DGT si contano in settimane
Verificare una multa DGT online senza passare per un link ricevuto
Se si ha un dubbio sulla realtà di una multa, la regola è semplice: non cliccare mai sul link ricevuto. Si accede direttamente alla fonte tramite tre percorsi.
Il primo è la DEV, accessibile da sede.dgt.gob.es con un certificato digitale o il sistema Cl@ve. Qui si trovano tutte le notifiche in attesa. Il secondo è l’app miDGT, l’app ufficiale della DGT, che centralizza permessi, punti e sanzioni. Il terzo è il numero di telefono 060, il numero informativo dell’amministrazione spagnola, che consente di verificare l’esistenza di una sanzione.
Per un conducente francofono poco familiare con l’amministrazione spagnola, l’app miDGT è probabilmente il percorso più accessibile: l’interfaccia propone una navigazione relativamente intuitiva, anche se rimane in spagnolo.

Multa ricevute dopo un noleggio auto in Spagna
Il caso più frequente per un turista francese è la multa che arriva settimane dopo la fine del noleggio. Il noleggiatore trasmette i dati del conducente alla DGT, a volte con un ritardo variabile. La multa transita quindi attraverso il noleggiatore o un fornitore di recupero, il che complica la verifica.
Alcuni punti di riferimento per distinguere una lettera legittima da una truffa in questo contesto:
- La lettera menziona il numero di immatricolazione del veicolo noleggiato, le date esatte di noleggio e un numero di dossier verificabile presso il noleggiatore
- Il fornitore di recupero (tipo European Parking Collection o Nivi Credit) dispone di un sito identificabile e di un servizio clienti contattabile, non di una semplice pagina di pagamento
- L’importo corrisponde ai parametri noti delle infrazioni spagnole (eccesso di velocità, sosta, ZBE) e non a una cifra tonda insolita
In caso di dubbio, si contatta direttamente il noleggiatore con il numero di contratto. I riscontri variano su questo punto, alcuni noleggiatori rispondono rapidamente, altri impiegano diverse settimane per confermare.
Differenze tra truffa della multa francese ANTAI e truffa delle multe DGT
Le truffe che imitano l’ANTAI (lato francese) e quelle che imitano la DGT condividono le stesse meccaniche di phishing, ma i segnali di allerta differiscono su un punto chiave. L’ANTAI invia i suoi avvisi per posta o, se si è optato per la dematerializzazione, via e-mail da un indirizzo @antai.fr. La DGT, invece, notifica tramite la DEV o per posta, e i suoi avvisi SMS non contengono mai il dettaglio della sanzione.
Un SMS che fornisce un importo preciso da pagare è fraudolento, che pretenda di provenire dall’ANTAI o dalla DGT. Le due amministrazioni non funzionano in questo modo. Il riflesso rimane lo stesso: verificare sul sito ufficiale (amendes.gouv.fr lato francese, sede.dgt.gob.es lato spagnolo) e non inserire mai i propri dati bancari tramite un link ricevuto in messaggio.
L’ultimo tranello da conoscere riguarda i siti che offrono di “verificare la tua multa DGT” dietro pagamento di una commissione. Questi intermediari non ufficiali addebitano un servizio che si può fare gratuitamente tramite la DEV o miDGT. Una multa DGT si consulta e si paga senza spese di dossier aggiuntive.



